Quella volta che Akira Toriyama incontrò Jackie Chan

Akira Toriyama adora i film di Jackie Chan, ma lo sapevate che una volta si sono incontrati in Giappone?

di Utente63153


Nel 1986 Jackie Chan stava visitando il Giappone per girare La gang degli svitati. Nel film c'è una scena dove Jackie Chan si reca ad un parco divertimenti, e per intrufolarsi sotto copertura si traveste da Arale, del Dr. Slump di Akira Toriyama
 

Perché proprio Arale? Perché verso la metà degli anni '80 Dr. Slump era una serie popolare a Hong Kong. La gang degli svitati è un ibrido fra commedia e azione, e siccome Jackie Chan amava sia Dragon Ball che Dr. Slump, a metà della produzione la compagnia che vi lavorava ebbe l'idea di fare una sorta di doppia pubblicità. Date un'occhiata...
 

Sì, questo è Jackie Chan con il costume di Arale che combatte con una spada contro un samurai con la maschera kabuki.

Dato che Jackie è un fan delle opere di Toriyama, si sono incontrati.
 

Sono stati fotografati durante l'incontro e Toriyama ha scritto un articolo, pubblicato sul numero 22 di Bird Land Press, nel dicembre del 1986.
 
Akira Toriyama, Jackie Chan, and Toriyama’s wife, Mikami Nachi
Akira Toriyama, Jackie Chan, e la moglie di Toriyama, Mikami Nachi

Bird Land Press era una rivista di Akira Toriyama pubblicata in Giappone fra il 1982 e il 1987. I numeri in totale sono 25 ma sono difficili da reperire, e fino ad oggi la maggior parte del loro contenuto è rimasto avvolto nel mistero. Fortunatamente, un fan di Dragon Ball brasiliano chiamato Kami-sama ha acquistato due numeri ad un'asta e ne ha condiviso il contenuto online

Quella che segue è la traduzione dell'intervista. Sono state inserite alcune note per spiegare delle modifiche, dovute al fatto che Toriyama parla usando il dialetto di Nagoya.

 

Akira Toriyama incontra Jackie Chan!


Spezzone dell'intervista:
 
Jackie: Sono stato influenzato da Dr. Slump per girare i miei film!!

Toriyama: Ho usato i film di Jackie per creare Dragon Ball!!

Per commemorare l'evento, Toriyama ha disegnato, col suo stile inconfondibile, Jackie Chan: ha rappresentato una scena di Armour of God (film del 1986, mai uscito in Italia) dove si allaccia della dinamite attorno al busto.
 

"UN INCONTRO MOLTO EMOZIONANTE!"

'Cerchio' mese 'X' data 'triangolo' giorno1 - all'una di una bella giornata

"Ho incontrato un uomo che ammiro molto, Jackie Chan. Sono diventato il suo fan più sfegatato!!!2 Beh, forse secondo solo a mia moglie. Nel senso, lui è il Jackie Chan conosciuto dal mondo intero!!! Mi sono perfino sentito gelare, non sapevo proprio cosa fare.3 Era la prima volta che mi sentivo così!!! Ho dato una bella svolta alla lista di persone della televisione che ho incontrato.4
 

So che sembra ovvio, ma è esattamente come appare sullo schermo: doppia sorpresa!!! Comunque c'erano grosse differenze!!! Nei film fa sempre cose pazze e incredibili, ma quando l'ho incontrato era completamente diverso. Anche se è una delle star più famose di questo secolo conosciuta a livello mondiale, non era presuntuoso.5 Sembrava più che altro semplice, una bella persona. Era piacevole stare in sua compagnia.
 

Ha perfino risposto con sincerità alle mie domande da fan adolescente; l'ho davvero apprezzato. È anche molto severo per quanto riguarda il suo lavoro. Ha perfino detto che non è soddisfatto del suo ultimo film, e che aveva preferito Project A - Operazione pirati. È chiaramente un uomo disciplinato.
 

È un meticoloso fai-da-te, fa di tutto dalle musiche al dirigere i film. Mi ha fatto davvero apprezzare il suo lavoro.
 

Ah già, quasi dimenticavo: quando io e mia moglie abbiamo nominato film come Project A - Operazione pirati e Police story ha risposto "anche a me piacciono molto entrambi". Quando gli abbiamo chiesto come crea i suoi film ci ha risposto "cerco di farli senza pensarci troppo." È esattamente così che faccio anch'io con i miei manga!! Che sorpresa!!!"

 

Foto didascaliche

Jackie Chan che parla appassionatamente del Kung Fu mentre sfoglia un tankōbon di Dragon Ball. 6
 
Jackie Chan scrive la sua firma in giapponese. Wow!! 7
 
"Mi sono vestito come Arale in La gang degli svitati."
 
"Continuiamo a influenzarci per creare opere straordinarie!"
"D'ora in avanti ispiriamoci a vicenda per creare opere straordinarie!"
(scritta verticale): "Ho visto quasi tutti i film di Jackie! (Toriyama)"
 

Commento:


Questa era un'intervista assolutamente da non perdere. Toriyama è un uomo timido, ci sono poche fotografie che lo ritraggono e anche poche interviste dove compare il suo volto. Molto spesso viene fatta l'intervista a lui, e non avviene un incontro con due intervistati che si rispettano reciprocamente. Qui vediamo come reagisce in presenza di un uomo che considera una celebrità. Toriyama è genuinamente desideroso di incontrare il suo idolo e, sicuramente, senza Jackie Chan non ci sarebbe stato Dragon Ball.
Quest'intervista costituisce un modo per sbirciare nella vita personale di Toriyama e nella sua mentalità.
 

Note:


Nell'articolo Toriyama scrive in modo "manghesco", come se stesse scrivendo i discorsi di un personaggio manga o se lui stesso fosse un personaggio.
Ad esempio scrive parole in katakana che normalmente nessuno scriverebbe con questo alfabeto. Utilizza diversi punti d'esclamazione alla fine delle frasi, proprio come in Dragon Ball.
Al posto di parole giapponesi ha utilizzato parole straniere: questo è un aspetto molto comune in Dragon Ball, soprattutto riguardo ai personaggi di Bulma e l'eremita della Tartaruga. Forse Toriyama scrive sempre così, oppure il lavoro su Dragon Ball che lo ha impegnato dal 1984 al 1986 ha influenzato il suo modo di scrivere.

1 La data è scritta utilizzando dei simboli così da rimanere sconosciuta. I simboli sono un metodo standard giapponese per riportare una data senza specificarla.

2 Nell'intervista Toriyama di riferisce a se stesso come mīhā (ミーハー, "qualcuno che segue le mode passeggere"). Questa persona è poco colta e seguirebbe qualunque moda, ma in questo contesto si riferisce al fatto di essere entusiasta per la presenza di Jackie.

3 Quando Toriyama dice di essersi sentito gelare usa la frase kachin-kachin (カチンカチン) un'onomatopea giapponese per descrivere la durezza. Toriyama usa le espressioni dei manga per descrivere se stesso.

4 Toriyama portò degli omiyage (お土産, "souvenir") a Jackie Chan per celebrare l'occasione. Questo è parte importante dell'etichetta giapponese, che spesso include cibi dolci.

5 Esempio del dialetto di Toriyama: lui usa l'espressione matanikakeru (股にかける, letteralmente "appendere le cosce di qualcuno") per descrivere Jackie, ma è un idioma che significa "qualcuno conosciuto in tutto il mondo".

6 un tankōbon è un volume manga. Dragon Ball è stato pubblicato in 42 tankōbon.

7 Toriyama adora collezionare le firme delle celebrità, comprese quelle di alcuni mangaka. Ottenere la firma di Jackie Chan deve essere stato un bel traguardo.



Fonte consultata:
The Dao of Dragon Ball

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